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La storia della medicina intesa quale storia di personaggi ed avvenimenti scientifici e la storia della sanità concepita come "scienza dell’uomo storicamente malato", devono essere considerate univoci aspetti di una più composita Storia della Salute deputata a mettere in rapporto scoperte e progressi scientifici alla quotidianità della "cura dei corpi" e a codificare, in ogni contesto storico, il rapporto intercorrente tra agire del medico, classi sociali e ordine demandato alla salvaguardia del bene universale.

Una disciplina i cui ricchi filoni di indagine – dalla evoluzione della scienza medica, alla storia delle istituzioni preposte all’assistenza, dai progressi tecnico-scientifici della strumentaria alla conoscenza dell’apparato legislativo che in ogni tempo ha regolamentato la lotta alla malattia – sono divenuti presupposti culturali e formativi non solo per studiosi, per addetti al settore medico e paramedico, ma per chiunque sia naturalmente interessato alla storia del procedere umano. Tali interessi, tuttavia, in un ambito culturalmente articolato quale quello precipuamente fiorentino, richiedono particolare sviluppo e divulgazione attraverso iniziative che possano allinearsi a quanto costituisce attuale urgenza e priorità di studio tra le istituzioni e gli enti sanitari presenti nel territorio della Città.
E’ in tale ambito che si è concretizzata l’esigenza per Firenze di istituire un Centro di Documentazione per la Storia della Sanità e dell’Assistenza Fiorentina che potesse fungere da riferimento per la ricognizione, la tutela e la conoscenza del patrimonio storico-medico, sia per il settore librario-archivistico, sia per quello strumentario, sia per quello attinente alla storia dell’assistenza nei suoi risvolti strutturali, politico-sociali, comportamentali e medici.

Il Centro di Documentazione per la Storia dell’Assistenza e della Sanità Fiorentina si è costituito nel luglio del 1998 quale Associazione senza fini di lucro i cui enti fondatori sono l’Università degli Studi di Firenze, il Comune di Firenze, la Provincia di Firenze, l’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri, l’Azienda USL 10 e le Aziende Ospedaliere Careggi e Meyer.
E’ costituito da un Consiglio di Amministrazione presieduto dal Presidente dell’Associazione, da un Comitato Scientifico di dodici membri coordinati da un Presidente e da una Segreteria Scientifica.
L’intento culturale del Centro è quello di promuovere iniziative tese a divulgare, salvaguardare e valorizzare i patrimoni storico-scientifici di tutte quelle istituzioni che a vari livelli hanno operato ed operano nel campo assistenziale e nosocomiale della città.

Sede del Centro di Documentazione è il quartiere monumentale dell’ ex- ospedale di San Giovanni di Dio in Borgognissanti 20 a Firenze. Qui, nel lontano 1588, nel preesistente "spedaletto di Santa Maria dell’Umiltà" fondato da Simone Vespucci nel 1380, si collocarono i frati dell’Ordine Ospitaliero di San Giovanni di Dio, meglio noti come Fatebenfratelli o Frati della Sporta, per la consuetudine di elemosinare denari e beni in natura per le strade della città e del contado. Dal loro inserimento inizia la storia nosocomiale dell’istituzione che provvederà alla cura degli infermi fino alla soppressione dell’Ordine avvenuta nel 1866. L’attività nosocomiale proseguì ininterrottamente, tuttavia, fino al 1983 quando l’ospedale fu trasferito nel Nuovo San Giovanni di Dio a Torregalli rimanendo destinato l’edificio di Borgognissanti ad attività sanitarie ambulatoriali e socio-assistenziali.

Le finalità del Centro

Le finalità del Centro di Documentazione sono:

(-) collaborare alla conservazione e valorizzazione del patrimonio scientifico, storico, artistico, documentario e librario nell’ambito delle scienze mediche e delle istituzioni sociali;
(-) promuovere la conoscenza della storia della sanità, dell’evoluzione del concetto di salute con
iniziative didattiche e di informazione scientifica;
(-) promuovere studi e ricerche nel settore della storia della sanità e dell’assistenza;
(-) valorizzare le testimonianze materiali della storia della medicina e della tradizione sanitaria _
strumentaria medica, fondi archivistici e documentari – conservate nelle istituzioni pubbliche
promuovendone la tutela e la conservazione;
(-) sviluppare rapporti di collaborazione e scambi con analoghe istituzioni e con enti ed imprese
pubbliche e private italiane e straniere operanti nel campo della storia della sanità e delle scienze
mediche, della storia dell’assistenza e dell’antropologia medica, della filosofia.

[ english version ]
   
La scala monumentale dell’ingresso dell’ Ex Ospedale di San Giovanni di Dio, opera di Pompilio Ticciardi (Sec. XVIII).