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Le Mostre
| Strumentaria chirurgica
IMMAGINI DI STRUMENTARIA CHIRURGICA
DEL SEC. XIX:
UN'OCCASIONE PER CONOSCERE L'ARTE DI OPERARE
28 Maggio 2001 - 28 Maggio 2002
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La piccola mostra di alcuni esemplari di strumentaria
chirurgica ottocentesca dei settori neurologico, ortopedico,
della litotomia e del salasso allestita presso la sede
del Centro di Documentazione è stata promossa
con l'intento di stimolare l'interesse su temi finora
considerati attinenti soprattutto ad un ambito antiquariale/specialistico.
E' importante, specialmente in unn contesto didattico,
far recepire allo studente - al quale la mostra è
prioritariamente indirizzata - come lo strumento scientifico
non sia un fenomeno prettamente tecnicistico, ma testimonianza
di una continua ricerca e perfezionamento.
La strumentaria attinente la storia della medicina ha
sofferto di particolare disattenzione nel grande pubblico
quando non legata a determinati contesti storici.
E' parso, pertanto, proficuo che in un polo storico-sanitario
quale quello dell'ex-ospedale di San Giovanni di Dio
- esempio di una continuità assistenziale che
non ha conosciuto dal passato ad oggi - venissero raccolte
delle "immagini" del progredire medico-chirurgico
di ambito prettamente fiorentino.
Si auspica che il legame tra questa minuta esposizione
di strumenti e l'ambiente di pregio in cui è
inserita - ricco di arredi e quadri provenienti dall'antica
struttura conventuale/nosocomiale- possa suscitare interesse
e costituire incentivo allo studio e all'approfondimento
in un pubblico non solo specialistico o amatoriale ma
anche "curioso".
Con questa iniziativa, pertanto, il Centro di Documentazione
intende dare avvio ad una serie di mostre tematiche,
utilizzando documentazione, libri e strumenti presenti
a Firenze e in Toscana così da arricchire a livello
scientifico il percorso museale già esistente
all'interno della sua sede.
Si ringrazia la disponibilità dell'Istituto e
Museo di Storia della Scienza di Firenze che ha reso
possibile l'iniziativa concedendo gran parte del materiale
esposto.
Gli strumenti esposti si collocano tra Ottocento e prima
metà del Novecento. E' questo un momento di transizione
per la Scuola di Chirurgia fiorentina presso l'ospedale
di Santa Maria Nuova. Il Regolamento del 1783 del Granduca
Pietro Leopoldo di Lorena ne aveva sancito, infatti,
l'ottimale organizzazione istituzionale e formativa
ma nel 1839 -a seguito dell'unificazione dei corsi di
laurea per medico e chirurgo nelle sedi universitarie
di Siena e Pisa - la Scuola era stata trasformata in
"Scuola di perfezionamento degli studi medico-chirurgici"
il cui corso di studio della durata di due anni sarebbe
divenuto fondamentale per l'acquisizione della matricola
medica o chirurgica in Toscana.
A Santa Maria Nuova insegnarono ed esercitarono la chirurgia
nei vari settori specialistici personaggi tra i più
prestigiosi della scienza medica fiorentina: Angelo
Nannoni, Domenico Masotti, Antonio Cocchi, Maurizio
Bufalini, Vincenzo Chiarugi, Ferdinando Zannetti sono
solo alcuni tra i nomi più conosciuti.
Sia gli strumenti provenienti dall'Istituto e Museo
di Storia della Scienza, sia quelli di proprietà
del Centro di Documentazione derivano da donazioni o
lasciti di privati.
In particolare, gli esemplari di proprietà del
Centro sono frutto di un'iniziativa promossa in sintonia
con l'Ordine dei Medici della Provincia di Firenze e
mirata a sollecitare le donazioni di strumentaria obsoleta.
Il materiale esposto consiste per la maggiorparte in
cassette foderate di velluto nelle quali i "ferri"
sono disposti secondo un ordine attinente al loro specifico
uso.
Il materiale predominante è il ferro e l'acciaio
mentre il legno e l'ebano impreziosiscono, a volte,
i manici di alcuni strumenti al fine di renderli più
maneggevoli e leggeri, idonei ad un atto operatorio
che spesso si effettuava ancora senza narcosi.
L'esposizione comprende pure alcuni libri scelti non
solo a supporto delle tematiche del percorso espositivo
ma anche quali testimoni della "qualità"
del fondo bibliotecario che il Centro di Documentazione
sta realizzando e che include esemplari della storia
della sanità e della medicina di ambito toscano
e fiorentino in particolare.
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